Non bastavano le polemiche, innescate soprattutto dalla
stampa romana, dopo le parole di José Mourinho, pronunciate al termine della
sfida di Champions tra il Real Madrid e la Roma ("Sul 3-1 per loro non
mi sono agitato, perché ero sicuro di rimontare"). In Spagna, infatti, è
esplosa una querelle decisamente di maggiore spessore tra le Merengues e
la Lega Calcio iberica.
Su X, Javier Tebas, presidente di quest'ultima, in un
lungo post ha infatti sparato ad alzo zero contro il club della capitale
spagnola, paragonando le strategie comunicative della dirigenza madridista ai
metodi utilizzati da Joseph Goebbels, il tristemente noto ministro della
Propaganda della Germania nazista. Un'uscita che, ovviamente, non poteva che
provocare la durissima e pronta reazione del club di Florentino Pérez. In
un comunicato ufficiale, il Real ha definito le parole del numero uno della
Liga "intollerabili", "gravissime", addirittura
incompatibili con il ruolo istituzionale da lui ricoperto. La conclusione della
dirigenza del Madrid è stata esplicita: "dimissioni immediate" del
massimo dirigente del calcio spagnolo.
Ma cos'ha scritto Tebas? Sintetizzando, il presidente ha
criticato la comunicazione del Real Madrid e, soprattutto, quella televisiva
messa in atto dal canale privato del club, sostenendo che alcuni meccanismi
adottati dagli opinionisti in organico alla stessa ricorderebbero tecniche di
propaganda simili a quelle utilizzate ai tempi del nazismo in Germania.
L'attacco è stato prima indirizzato a Tomás González Martin (giornalista della
testata sportiva El Debate) e al collega di testata Jesús Urdiola, accusati di
essere semplici portavoce acritici della dirigenza dei Blancos (il primo
è stato definito "pappagallo con la tastiera"), per poi
passare alla tv del club, accusata di metodi paragonati a quelli, appunto, di
Goebbels. Una polemica violentissima, quindi, che non potrà non avere
conseguenze.
(Foto YouTube)