Il Lugano fatica ancora a trovare continuità e centrare
finalmente (almeno) due vittorie filate. Contro il Davos, ormai diventata
bestia nera dei bianconeri, hanno deciso alcuni dettagli che puntualmente, se
mal curati, vengono pagati a caro prezzo. I tre punti venerdì sera erano alla
portata, il vantaggio di Innala aveva lanciato la sfida nel migliore dei modi,
poi un secondo tempo da incubo ha spianato la strada ai grigionesi, squadra decimata
dagli infortuni e lontana dalla versione dominante di dodici mesi or sono. Il tempo
per trovare la tanto agognata costanza è tanto, ma di fatto, ogni occasione è
persa.
Così il rientrante Brian Zanetti, ottimo ragazzo sul piano
umano e autore di una prova incoraggiante e meritevole di ulteriore fiducia da
parte dello staff tecnico.
Brian, a cosa sono dovuti questi blackout che di tanto in
tanto si presentano?
“Malgrado abbiamo trovato la rete del vantaggio per primi abbiamo faticato a contenerli, nel terzo periodo siamo riusciti a rientrare in partita, ci abbiamo provato ma non è bastato per evitare la sconfitta. Fa male, ma ci deve aiutare a capire che serve fare di più e meglio”.
“Malgrado abbiamo trovato la rete del vantaggio per primi abbiamo faticato a contenerli, nel terzo periodo siamo riusciti a rientrare in partita, ci abbiamo provato ma non è bastato per evitare la sconfitta. Fa male, ma ci deve aiutare a capire che serve fare di più e meglio”.
Il potenziale 2-0 poi annullato per un offside
millimetrico sembra avervi colpito nel morale, da lì il Davos ha saputo
costruire la sua vittoria. In questa stagione è già capitato, come mai?
“È successo perché dobbiamo sempre applicare il nostro gioco e non abbiamo saputo farlo. Abbiamo dimostrato però che quando siamo nel sistema otteniamo i risultati, dovremo farlo già a partire dalla sfida contro il Friborgo. Sono fiducioso e naturalmente sono felice di essere potuto rientrare e dare il mio contributo alla squadra”.
“È successo perché dobbiamo sempre applicare il nostro gioco e non abbiamo saputo farlo. Abbiamo dimostrato però che quando siamo nel sistema otteniamo i risultati, dovremo farlo già a partire dalla sfida contro il Friborgo. Sono fiducioso e naturalmente sono felice di essere potuto rientrare e dare il mio contributo alla squadra”.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)