CALCIO ITALIANO
Spalletti trema, Gattuso vola e Nicola fa miracoli
Pubblicato il 19.10.2026 08:25
di Silvano Pulga
1.      In attesa di Monza-Cagliari e Parma-Torino in programma oggi, ci godiamo il decollo inatteso della carriera di allenatore di Gennaro Gattuso, alla guida di una Lazio, che era stata smantellata in estate e sembrava destinata ad affondare, dopo la sconfitta in Coppa Italia col Mantova.  Chi invece imbarca acqua è Spalletti con la sua Juve, battuta in casa 0-3 dai biancocelesti, in una partita dove, questa volta, nessuno ha perso tempo. Spalletti adesso rischia? Dopo sette giornate ha numeri peggiore di Tudor e Thiago Motta! In conferenza stampa ha detto: "Devo fare delle analisi approfondite, soprattutto su di me". Cosa vorrà dire?
2.     Davide Nicola non è sempre simpatico, e a Cremona lo scorso anno aveva fallito. Ma ormai, per Max Allegri è una sentenza: se lo incontra alla prima partita, potete giocarvi la casa sul risultato finale. L'anno scorso con la sua Cremonese battè il Milan all'esordio, lo ha fatto ancora sabato nel suo debutto sulla panchina del Venezia contro il Napoli di Allegri. Con lui in panchina, i lagunari adesso hanno qualche speranza di salvezza.
3.     Il Como passa a Firenze 1-3: un risultato importante per i lariani, tornati alla vittoria in campionato dopo più di un mese di digiuno. Al gol che ha chiuso la partita di Douvikas abbiamo pensato a quel cameraman in tribuna a Firenze che ci aveva ricoperto d'improperi perché avevamo osato far notare a un collega, seduto di fianco a noi, che De Gea, a volte, commette errori importanti. Chissà se, a questo giro, si sarà ricordato dell'episodio, vedendo il portiere viola farsi passare il pallone in mezzo alle gambe.
4.     Continua il sorprendente cammino del Frosinone (4-2 in casa al Sassuolo). La sconfitta interna dell'Udinese contro il Lecce (0-3) potrebbe invece chiudere l'esperienza di Runjaić in Friuli, per la gioia (ci dicono) anche di qualche addetto ai lavori.
5.     Mentre per l'Inter anche vincere a Bologna (1-3) dopo essere andata sotto è diventata ordinaria amministrazione, abbiamo invece assistito dal vivo alla partita tra Milan e Atalanta, con la formazione bergamasca ampiamente falcidiata dagli infortuni muscolari. I rossoneri hanno fatto 60' da favola e 30' da infarto per il loro popolo, soprattutto quello coi capelli grigi. Alla fine, poteva anche scapparci la beffa. Ma qual è il vero volto del Milan? Benino Ardon Jashari, nei pochi minuti a lui concessi.