“Meglio non farsi troppe illusioni”. Siamo stati buon profeti. Daniel Carr è stato squalificato solamente per 5 partite in seguito al pugno sferrato ai danni di Gaëtan Hass. Alla sospensione si aggiunge una multa di 7'600 franchi. Si potrebbe scrivere un libro, ma forse sarebbe quasi meglio fermarsi qui. Certe decisioni non meritano ulteriori commenti. Solo una cosa: per l’ennesima volta si è persa l’occasione di lanciare un vero segnale. Con certe pene miti si dà in sostanza il lasciapassare a ulteriori aggressioni. Nulla di nuovo dunque, solo rammarico e un pizzico di rassegnazione. La prevenzione di fronte a certi interventi non pare esistere e non s’intravede una vera volontà nel provare ad arginare alcuni gesti. E allora andiamo avanti così, sino al prossimo fatto increscioso.
(PostFinance/KEYSTONE/Samuel Golay)