FC LUGANO
Getafe? Si può fare
Pubblicato il 20.10.2026 09:55
di L.S.
Dopo l’entusiasmante vittoria contro la Stella Rossa di Belgrado di giovedî scorso all’AIL Arena, dopodomani il Lugano giocherà a Getafe (città a sud di Madrid) la sua seconda partita del girone di Conference League.
Ieri, chi voleva qualche informazione in più sulla squadra spagnola, avrà sicuramente visto in TV la sfida tra Getafe e Rayo Vallecano, finita 1 a 1.
Una partita rude, intensa, con i prossimi avversari del Lugano che hanno tirato fuori tutte le loro caratteristiche: tanto temperamento, entrate dure e le immancabili provocazioni.
Sebbene siano rimasti in dieci dopo 27 minuti per doppia ammonizione ed essere andati in svantaggio, gli uomini di Bordalàs hanno comunque pareggiato grazie a un gol dell’ex giocatore delle giovanili dell’Inter Satriano, giocatore davvero interessante.
Ieri sera ha debuttato pure Dani Carvajal, 34 anni, che con il Real Madrid ha vinto tutto, ma era rimasto senza contratto. Non potrà però giocare contro il Lugano in Conference League.
Insomma, nulla di nuovo per chi segue il campionato spagnolo: il Getafe è da sempre considerata una squadra difficile da affrontare, che fa del gioco duro una delle sue caratteristiche.
Dal punto di vista calcistico, invece, la squadra lascia piuttosto a desiderare, soprattutto nella fase difensiva, dove sembra lenta e perforabile. Ieri sera il Rayo Vallecano ha avuto semplicemente la colpa di non aver chiuso la contesa quando ne ha avuto la possibilità.
Quello di Getafe non sarà nemmeno uno stadio che incuterà timore, visto che la struttura è in fase di ristrutturazione e che finora la media spettatori nella Liga si aggira sui 7 mila. Insomma, siamo ai livelli dell’AIL Arena di Lugano. Con la fine dei lavori, nel dicembre del 2027, il nuovo Coliseum potrà contare su 20 mila spettatori, invece dei 16 mila di adesso (ora non più visti i lavori).
Sfida dunque fattibile? Sì, questo Lugano, se giocherà con la stessa intensità e concentrazione dimostrate contro la Stella Rossa, potrebbe anche fare il colpaccio.
Bisognerà evitare di farsi trascinare nelle provocazioni e mantenere la mente lucida. Non sarà facile, ma questo è un esame che il Lugano di quest’anno può passare.