Il campo racconta che
l'inizio di stagione è stato davvero deludente, ma a Basilea, specie
negli ultimi cinque anni, i conti li sanno fare e molto bene. I dati
riportati dal CIES (Centro Internazionale per gli Studi Sportivi),
segnala che il club tra acquisti e cessioni, ha conseguito un
guadagno di oltre 97 milioni di euro. E in questa speciale
classifica si pone al 21° posto in tutto il mondo. In Svizzera è la
società nettamente più virtuosa, nello stesso periodo lo Young Boys
evidenzia solo 17 milioni di profitto, la differenza è
davvero notevole. Tale dinamica è cominciata con la gestione David
Degen. Il Basilea partiva da una situazione finanziaria difficile, e
si è quindi deciso di invertire la rotta. La ricetta del successo
appare semplice: acquistare giocatori di prospetto a buon mercato, e
rivenderli in maniera redditizia. Una politica da applicare con
oculatezza e competenza, la concorrenza è quasi feroce. Questa
classifica la capeggia l'Eintracht di Francoforte con un saldo
positivo di 293 milioni di euro, mentre la chiude l'Al-Hilal (club
saudita) con una perdita di 315 milioni. In Europa il Manchester
United ha un segno rosso di 186 milioni, ed è in testa della graduatoria.
(fonte foto: YouTube)