HC Lugano
Avanti con convinzione e... enfasi!
Pubblicato il 23.10.2026 06:30
di Doriano Baserga
Alla Cornèr Arena questa sera arriverà il Kloten ed è tempo sia cercare finalmente la seconda affermazione consecutiva dopo il brillante successo contro il Ginevra, sia di rivincita dopo il successo degli Aviatori alla Swiss Arena poco più di un mese fa. Una squadra storicamente indigesta, quella allenata da Michael Liniger, della quale non bisogna diffidare nonostante un inizio difficoltoso.
Un eventuale successo potrebbe dare slancio alla truppa di Tomas Mitell, nella quale si nota un possibile ed estremo peso della mancanza di continuità nei risultati. Non è un caso se, quasi ad ogni partita, i giocatori bianconeri siano contenuti nelle loro esultanze: pochi abbracci, poco sfogo alle emozioni e, nel caso opposto, un eccessivo scoramento a margine delle reti subite. Tutte espressioni del linguaggio del corpo che non creano timore negli avversari e non galvanizzano l’ambiente amico. Tutto questo lo si è visto anche negli ultimi istanti della sfida delle Vernets, dalla quale Thürkauf e compagni dovranno fare tesoro principalmente di quanto buono fatto nei primi 50’, e da lì impostare le sfide del weekend.
Il potenziale c’è e ancora una volta lo si è visto, tuttavia c’è ancora ampio margine di crescita. Innala e Shore sono ormai imprescindibili, mentre a Olle Lycksell serve la scintilla per tornare a mostrare quanto proposto nelle primissime uscite stagionali. Una cosa cerca: l’assenza di Dahlström pesa come un macigno, lo svedese seppur non appariscente dà equilibrio e stabilità, soprattutto nel boxplay. Ciò non dovrà comunque ostacolare lo staff tecnico nel dare fiducia a ragazzi come Brian Zanetti ed Enea Togni, senza dimenticare Harijs Cjunskis, il quale meriterebbe ghiaccio anche dopo lo svarione valso l’1-1 contro il Davos. Giovani che rappresentano un capitale per il club e uno stimolo per tutto il gruppo.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)