Vero, verissimo: il Lugano ha
vinto in Spagna. 2-5 a Getafe. Diciamolo, questa squadra adesso può
davvero aspirare a entrare nelle prime 8 della classifica, evitando i
playoff. 6 punti in due partite, contro Stella Rossa e, appunto, gli
spagnoli. 8 reti segnate, un calcio a lunghi tratti dominante, contro
una compagine che, probabilmente, aveva sottovalutato i ticinesi,
attuando un turnover piuttosto esteso. Ed è stata duramente
castigato per questa imprudenza. A stupire, però, è stata la
mentalità dei ticinesi: qualche anno fa, dopo aver subito una rete
in quel modo, contro una squadra di questo spessore, i bianconeri si
sarebbero sciolti. Stavolta, invece, sono ripartiti di slancio,
ribaltando il risultato in una manciata di minuti, e chiedendo la
prima frazione sull'1-3. Vero anche che, nella ripresa, gli iberici
hanno inserito quattro titolari, e alzato la loro qualità. Tuttavia,
prima che questa mossa potesse dare dei frutti, il Lugano ha
controbattuto continuando a giocare, e ha di fatto chiuso la porta in
faccia ai padroni di casa, con Bislimi che ha finalizzato un'azione
da manuale. Peccato aver riportato il Getafe in partita con un errore
di Von Ballmoos, e che i cambi non siano riusciti a incidere; ma va
detto che gli spagnoli hanno fatto valere la loro superiorità
fisica, grande timore della vigilia. I bianconeri però l'hanno
sfangata, anche con l'aiuto di Eupalla, e Behrens, a pochi istanti
dalla fine, questa volta ha cercato e trovato la soluzione più
facile, capitalizzando un errore grossolano della retroguardia
avversaria: 2-5 e giochì conclusi. In definitiva, una prova da
grande squadra, con una differenza fondamentale rispetto ad altre
imprese del passato, recente e lontano: quelle partite storiche erano
spesso exploit inattesi, e quasi fuori contesto. Stasera invece siamo
qua ad applaudire qualcosa che, tutto sommato, era dato per
possibile, anche se difficile, e subordinato a una grande prestazione
di tutta la squadra: fatto che si è verificato. Il Lugano ha fatto
segnare il 19° risultato utile consecutivo, e dopo aver affrontato
tutte le squadre della Super League tranne il Thun (che incontrerà
domenica prossima nel Berner Oberland), oltre a compagini del calibro
del Maccabi Tel Aviv, della Stella Rossa e, appunto, Getafe, in
Europa. La novità assoluta è questa: la conferma e, soprattutto, la
continuità a questi livelli, anche sotto il piano fisico e atletico.
Alla fine tireremo la riga, come diceva Angelo Renzetti: ma, adesso,
fateci godere questa squadra, questo gioco e questi risultati.
(Foto
Georgi Stojanov)