Rapperswil contro Ambrì, una specie di “mondo al contrario”. Questa sera alla St. Galler Kantonalbank Arena le due squadre si affronteranno con spirito decisamente inverso. Nell’hockey i connotati posso modificarsi in fretta e la situazione attuale delle contendenti è un bell’esempio. I sangallesi, reduci da un fantastico campionato, dove avevano portato i futuri campioni del Friborgo all’overtime di gara-7 nei quarti di finale, sono la lanterna rossa del campionato. L’Ambrì, con alle spalle una delle stagioni più travagliata della sua storia moderna, saluta dal secondo posto. Chi lo avrebbe mai detto?
I Lakers sono in palese difficoltà. Coach Lundskog è con le spalle al muro, malgrado il credito che si è costruito dopo il bel cammino della stagione precedente. Finora non funziona praticamente nulla: portieri, stranieri e persino il nucleo storico elvetico faticano a carburare. Il forte centro Albrecht è praticamente sempre in sovrannumero. Il nuovo innesto statunitense Labanc non sta performando a dovere e non sta certo facendo dimenticare Strömwall.
Insomma, è vero che il Rappi aveva “overperformed” nel campionato 2025/26 ed era francamente difficile attenderlo nuovamente a simili livelli, ma vederlo lì all’ultima piazza è una piccola sorpresa. Il tempo per recuperare c’è, la regular season è ancora lunga, ma la sensazione è che qualcosa sembra essersi rotto. Senza una metamorfosi il destino di Nyffeler e ciurma appare segnato. L’Ambrì si presenta così al “fu” Lido con ben 13 punti di vantaggio, oltretutto con una partita in meno. Come cambiano i tempi.
I Lakers sono in palese difficoltà. Coach Lundskog è con le spalle al muro, malgrado il credito che si è costruito dopo il bel cammino della stagione precedente. Finora non funziona praticamente nulla: portieri, stranieri e persino il nucleo storico elvetico faticano a carburare. Il forte centro Albrecht è praticamente sempre in sovrannumero. Il nuovo innesto statunitense Labanc non sta performando a dovere e non sta certo facendo dimenticare Strömwall.
Insomma, è vero che il Rappi aveva “overperformed” nel campionato 2025/26 ed era francamente difficile attenderlo nuovamente a simili livelli, ma vederlo lì all’ultima piazza è una piccola sorpresa. Il tempo per recuperare c’è, la regular season è ancora lunga, ma la sensazione è che qualcosa sembra essersi rotto. Senza una metamorfosi il destino di Nyffeler e ciurma appare segnato. L’Ambrì si presenta così al “fu” Lido con ben 13 punti di vantaggio, oltretutto con una partita in meno. Come cambiano i tempi.