Fino a che punto si può
spingere a parole un professionista, in questo caso un allenatore?
Bordalas è stato, eufemisticamente, offensivo nei confronti del
Lugano e della sua società. Il tecnico per il Getafe è una sorta di
istituzione, ma questa volta ha davvero superato il limite. Secondo
il suo presidente Angel Torres, in una dichiarazione rilasciata a
Cadena Ser, dovrebbe chiedere “scusa”, e “Deve
rispettare i giocatori, come loro rispettano lui”, e in fondo
“ha la faccia come il cemento”,
riferendosi al suo sfogo. Non intende mettere in atto
misure drastiche, ma lo invita ad agire, e nello specifico dovrebbe
vincere la prossima partita. Le parole sono pietre, anche se nella
modernità si assiste a un diluvio di affermazione. Ma Bordalas ha
parlato di “inganno” subito da parte del suo club, e ha
etichettato il Lugano come una formazione di Seconda divisione,
definendo che la situazione stava scadendo nel “ridicolo”
nel corso del primo tempo, sminuendo la forza dei bianconeri e non
riconoscendo gli evidenti meriti del suo avversario. I
media spagnola sottolineano che la frattura tra il Presidente e il
suo mister è chiara, ergo: se volesse lasciare, la porta è aperta.
CONFERENCE LEAGUE
"Dovrebbe chiedere scusa"