FC Lugano
L'EuroLugano rende visita ai campioni
Pubblicato il 24.10.2026 09:56
di Silvano Pulga
Dopo l'esaltante trasferta spagnola, il FC Lugano rientra in patria, a Thun, sul campo dei campioni svizzeri in carica, anch'essi reduci dal giovedì di Conference League (che li ha visti però battuti dai croati dell'Hajduk Spalato per 0-1). La sfida, valida per l'undicesima giornata di Super League, avrà inizio alle h. 14 di domenica (arbitrerà il signor Mirel Turkes), appare delicata soprattutto per i padroni di casa, che si trovano al nono posto in graduatoria con 10 lunghezze (solo 3 vittorie, un pareggio e ben 6 sconfitte), e una differenza reti di -10 (frutto di 17 gol segnati e ben 27 subiti). 
Come noto, la squadra biancorossa, dopo la fantastica cavalcata della scorsa stagione, è stata praticamente smantellata, a partire dal suo allenatore, il ticinese Mauro Lustrinelli, approdato come noto alla prestigiosa panchina di Bundesliga dell'Union Berlino. Andres Gerber, presidente degli Oberlander e, sicuramente, uno dei migliori dirigenti del nostro calcio, ha infatti monetizzato il trionfo, incassando circa 10 milioni di franchi dalle cessioni dei suoi gioielli, spendendone solo 3 e mezzo per rinforzare la rosa, secondo quanto riportato dai siti specializzati: una strategia concreta e senza fronzoli, dettata dalla necessità di mantenere i conti in ordine ma che, dal punto di vista sportivo, sembrerebbe al momento aver ridimensionato le ambizioni sportive del club, bruscamente rientrato in quella che, per molti addetti ai lavori, è la dimensione più consona alla realtà della società bernese.
Premesso quanto sopra, Mattia Croci-Torti dovrà essere bravo a far rientrare i suoi nel clima di campionato, dopo una vittoria come quella di giovedì, già entrata nella storia del club bianconero: noi non ci saremo più, ma non facciamo fatica a immaginarci il Crus, fra trent'anni, già nonno, a venire a raccontare l'impresa di Getafe alla televisione, alla vigilia di qualche impegno europeo importante della squadra bianconera. Thun, invece, sarà un passaggio importante per il FC Lugano: è ancora molto presto, ma confermare il buon momento sul campo dei campioni in carica, anche se ridimensionati in questo inizio stagione, avrà anche un aspetto simbolico non di secondo piano. Sicuramente il Crus farà un po' di turnover, dando probabilmente spazio a Behrens davanti e, magari, a Moncada come vice Steffen, fermo sino a dopo la pausa nazionali di novembre. Anche dietro potrebbe esserci spazio per Kelvin, per far rifiatare qualcuno dei centrali difensivi e, perché no, Elias Pihlström sulla fascia al posto di Cimignani. La cosa positiva, infatti, è la profondità della rosa e il fatto, sottolineato dal tecnico di Vacallo, di averli disponibili: forse, dopo gli errori degli scorsi anni, grazie all'esperienza accumulata, i preparatori atletici hanno centrato gli obiettivi. E, in un calcio così esasperato, dove sono tanti i giocatori a cadere vittime di affaticamenti vari, questa è veramente un'ottima notizia. 
(Foto Ticishot-Simone Andriani)