HC Ambrì Piotta
Disciplina, la ricetta biancoblù
Pubblicato il 25.10.2026 19:25
di Marco Maffioletti
La disciplina, l'ingrediente principale all'origine del successo. Vale un po' in ogni ambito della vita. L'hockey non fa ovviamente eccezione. Una delle spiegazioni inerenti all'attuale momento di grande spolvero dell'Ambri-Piotta è proprio questa proprietà. I leventinesi in effetti sono la squadra con meno minuti di penalità del campionato. Solamente 97' finora. Davanti c'è sì lo Zugo con 95', ma i Tori hanno giocato ben cinque partite in meno. L'unica penalità maggiore incassata dai biancoblù è stata oltretutto ininfluente, quella di Borradori contro il Langnau a pochi istanti dalla fine, con l'Ambri già sicuro di perdere. Quando hai sulla carta meno talento di altre squadre, devi giocoforza puntare sull'ordine e la disciplina. Quest'ultima è una di quelle caratteristiche che puoi portare al tuo collettivo, indipendentemente dal valore tecnico della rosa o dei soldi a disposizione. E qui arrivano i grandi meriti di Tapola e del suo staff, abili nell'inculcare appunto la disciplina ai loro elementi. Ciò può essere trasmessa solamente dando il buon esempio ed emanando tranquillità. Poi ovviamente un plauso va anche evidentemente ai giocatori, capaci di recepire il messaggio e di metterlo in pratica. Non è nemmeno mai semplice trovare il giusto mix: la differenza tra la sana aggressività agonistica e la troppa foga è spesso sottile. E attenzione, infine, a non fare confusione. Alcune penalità, come i ritardi di gioco ad esempio, non vanno forzatamente inserite nel campionario legato alla disciplina, quelle semmai sono appunto da collegare a qualche limite tecnico, in questo caso nessun coach al mondo può fare miracoli. 
(Foto Ticishot-Simone Andriani)