Era il primo tempo quando
Bürgy ha strattonato visibilmente Behrens, che era anche l'ultimo
uomo. Mirel Turkes non ha visto, oppure ha ritenuto il fallo veniale,
poteva essere anche estratto il cartellino rosso. Nel finale l'arbitro
ha fischiato un rigore a favore dei padroni di casa, era inesistente,
la mano di Zanotti era davvero presunta. Il Var, in entrambe le situazioni, non è intervenuto,
si è chiuso nel silenzio. A Berna ci sono polemiche e recriminazioni
per l'espulsione di Edimilson Fernandes, in questo caso il direttore
di gara era stato richiamato dal Var, e la sua sanzione è
considerata dallo Young Boys incomprensibile. Ma la linea è chiara,
la tendenza è in vigore in tutta Europa, la tecnologia va
depotenziata, va quasi accantonata e messa in disparte. Urs Meier, al
Blick, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “L'Uefa,
la Federazione svizzera e la commissione arbitrale hanno definito
molto chiaramente: gli arbitri dovrebbero guidare di nuovo
le partite e assumersi la responsabilità”. Ergo: il Var
deve intervenire solo per sanare un chiaro errore, ma anche in questa circostanza il protocollo rimane misterioso. E la linea è quella di
militare l'intrusione del varista. Nel dubbio il giudizio
dell'arbitro è di nuovo insindacabile.
SUPER LEAGUE
Che fine ha fatto il Var?