CAMPIONATO SPAGNOLO
Mou, grazie a Mbappé, espugna Barcellona
Pubblicato il 26.10.2026 07:11
di Silvano Pulga
Nel calcio, prevale il tifo sull'estetica. Pensiamo, infatti, che nessun tifoso neutrale abbia scelto di vedere Udinese-Milan al posto del Clásico spagnolo, avendone la possibilità. Chi non lo è si è sintonizzato, suo malgrado, sul Friuli di Udine, sovente maledicendo la scelta: i tifosi del Milan, se non altro, si sono consolati con la vittoria, e i ticinesi col cuore rossonero avranno anche apprezzato la prova di Ardon Jashari (da una sua conclusione è nato il secondo gol dei milanesi), augurandosi, in ottica Nati, che Ruben Amorim gli dia più spazio in futuro. I neutrali, al contrario, si sono goduti forse quanto di meglio il calcio mondiale per club, e non solo quello spagnolo (che è campione del mondo, come ben sappiamo) possa oggi offrire. Gesti tecnici sopraffini (la rete decisiva dei madridisti nasce da un gioco di gambe di Bellingham difficile anche solo da immaginare alla PlayStation), intensità, valori individuali di qualità superiore. È finita, come sappiamo, 1-2 per i Blancos, risolta da Kylian Mbappé con una doppietta: il francese ha anche vinto il suo dello personale con Lamine Yamal, in attesa che i giurati di France Football decidano chi è stato il migliore in questo 2026. Una partita decisa da un fuoriclasse, giocata dagli ospiti sulle ripartenze, coi padroni di casa che dovranno meditare sui propri errori dietro (le reti del Real sono nate da due topiche difensive) e sui difetti di mira, anche dei migliori, nei sedici metri avversari. In classifica il Barça resta davanti (27 punti), con Átletico Madrid (25) e Real (24) che inseguono. Ma che spettacolo.