“Calvin
Thürkauf (parte bassa del corpo), Alessio Bertaggia (parte bassa del
corpo) e Jesper Peltonen (parte alta del corpo) hanno subìto
infortuni seri che li terranno a lungo lontani dal ghiaccio. La loro
situazione potrà essere rivalutata non prima dell’inizio del nuovo
anno. Dario Simion continua il suo percorso di riabilitazione: al
momento è tuttavia prematuro esprimersi sulla data del suo ritorno
alle competizioni.”
Questa è una parte del comunicato del Lugano in merito ad alcuni
infortuni, ed ecco che qui torna la solita discussione. È giusto
“celare” le condizioni dei giocatori? Meglio la trasparenza nei
confronti dei tifosi, oppure proteggere “la privacy”? Anche se
poi alla fine un atleta non resta mica nascosto in casa durante la
degenza e quindi tutti vedono in fondo dove è il danno e oltretutto
la gente parla. Quello che fa specie in questo comunicato è però
più che altro l’incertezza in merito ai tempi di recupero,
soprattutto quelli che riguardano le parti basse del corpo. Quando si
tratta di una commozione cerebrale, è chiaro, non è facile fare
previsioni, ma le parti bassi del corpo? Com’è possibile che la
situazione di Thürkauf ad esempio verrà rivalutata solamente a
gennaio, dunque tra due mesi? Ecco, forse in questo caso ci vorrebbe
una spiegazione esatta per far comprendere ai fans il motivo di ciò.
Oltretutto Calvin è un punto chiave della Nazionale svizzera,
l’interesse nei suoi confronti esce dai confini bianconeri e
riguarda tutti i tifosi rossocrociati. Chissà se il Lugano
prossimamente darà ulteriori delucidazioni.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)