HC LUGANO
È giusto “celare” le condizioni dei giocatori?
Pubblicato il 26.10.2026 10:51
di Marco Maffioletti
“Calvin Thürkauf (parte bassa del corpo), Alessio Bertaggia (parte bassa del corpo) e Jesper Peltonen (parte alta del corpo) hanno subìto infortuni seri che li terranno a lungo lontani dal ghiaccio. La loro situazione potrà essere rivalutata non prima dell’inizio del nuovo anno. Dario Simion continua il suo percorso di riabilitazione: al momento è tuttavia prematuro esprimersi sulla data del suo ritorno alle competizioni.” Questa è una parte del comunicato del Lugano in merito ad alcuni infortuni, ed ecco che qui torna la solita discussione. È giusto “celare” le condizioni dei giocatori? Meglio la trasparenza nei confronti dei tifosi, oppure proteggere “la privacy”? Anche se poi alla fine un atleta non resta mica nascosto in casa durante la degenza e quindi tutti vedono in fondo dove è il danno e oltretutto la gente parla. Quello che fa specie in questo comunicato è però più che altro l’incertezza in merito ai tempi di recupero, soprattutto quelli che riguardano le parti basse del corpo. Quando si tratta di una commozione cerebrale, è chiaro, non è facile fare previsioni, ma le parti bassi del corpo? Com’è possibile che la situazione di Thürkauf ad esempio verrà rivalutata solamente a gennaio, dunque tra due mesi? Ecco, forse in questo caso ci vorrebbe una spiegazione esatta per far comprendere ai fans il motivo di ciò. Oltretutto Calvin è un punto chiave della Nazionale svizzera, l’interesse nei suoi confronti esce dai confini bianconeri e riguarda tutti i tifosi rossocrociati. Chissà se il Lugano prossimamente darà ulteriori delucidazioni.  
(Foto Ticishot-Simone Andriani)