HC AMBRÌ PIOTTA
"Nove anni resteranno per sempre"
Pubblicato il 28.10.2026 08:42
di Marco Maffioletti
“Speriamo non venga fischiato”.  Era questo il “timore” di Dominic Zwerger alla vigilia del suo ritorno in Leventina con la maglia del Bienne. Era la prima volta per il 30enne di Dornbirn, tornare da rivale in valle. Ebbene, niente di tutto ciò, anzi: a fine partite la Curva Sud espone uno striscione, con la scritta “9 anni resteranno per sempre, grazie Zwergy” e scandisce il suo nome. La faccia dell’austriaco, inquadrato dalle telecamere mentre è sulla panchina di riposo pronto a riguadagnare la via degli spogliatoi, si tinge di un largo sorriso, un mix tra gioia e quasi un pizzico di sorpresa. Una sorpresa, una di quelle belle. Zwerger scende dunque nuovamente sul ghiaccio, saluta l’intera platea e fa il suo classico gesto, battere la mano sul cuore. Scene edificanti, che dimostrano come ci si può ancora volere bene, malgrado si sia diventati avversari sportivi. Il numero 61 ha persino segnato, proprio davanti alla Curva dei tifosi biancoblù, niente di più preventivabile in fondo. Una rete che non ha però frenato il lanciatissimo Ambrì, capace d’imporsi per 4 a 3 dopo i rigori.
Un’altra serata di festa in Leventina, impreziosita appunto dall’omaggio riservato a Zwerger. L'attestazione che la gratitudine per il vissuto esiste, anche se a volte nella vita le strade si dividono. Cosa insegna questa storia? In sostanza se fai bene il tuo lavoro, t’impegni e ti dedichi alla causa per tanti anni, la gente non ti dimenticherà mai e continuerà a volerti bene, sebbene il colore della maglia sia cambiato. Dominic è così tornato a Bienne, con in tasca un solo punto, ma soprattutto con qualcosa di ben più prezioso della contabilità: l’amore e il rispetto dei suoi vecchi fans, lì ai piedi del Gottardo, dove sarà sempre di casa. 
(KEYSTONE/Alessandro della Valle)