HC Lugano
Sanford, ora tocca a te!
Pubblicato il 28.10.2026 13:48
di Sandro Solcà
Il 7-2 incassato alla OYM Hall è per certi versi severo, ma tutto sommato giusto, e fotografa alla perfezione il momento difficile del Lugano. Pure l’”effetto Mayer” si sta attenuando e dopo alcune buone prove, nello stile al quale ci ha abituato durante la sua carriera, sono arrivate altre più sottotono, il cui punto più basso è arrivato ieri sera a Zugo: disimpegno errato dietro la propria porta e quarta rete di serata, con i cinque compagni di movimento estremamente passivi di fronte all’errore dell’estremo difensore. Una passività a tratti inspiegabile, poiché, nonostante l’emergenza dovuta agli infortuni, i minutaggi sono stati ben distribuiti dallo staff bianconero. Inspiegabile perché i primi 20’ si sono chiusi con gli ospiti in vantaggio, autori di un avvio sulla scia di quanto visto a Berna domenica pomeriggio, prima di crollare (nuovamente) nel periodo centrale. Come contro il Kloten, il momentaneo 4-2 non ha innescato alcuna reazione, anzi. Stavolta pure la panchina ha tentato di dare una svolta al match, prima con il time-out chiamato subito dopo il pasticcio di Mayer, poi con una maldestra chiamata del coach’s challenge sull’azione che ha portato alla sesta rete locale. Maldestra sì, ma per dirla in buon dialetto: ‘se la va, la g’ha i gamb’.
Il Lugano è una squadra in difficoltà ed è difficile prevedere un miglioramento nei risultati a brevissimo termine. Le assenze sono troppo influenti, in particolare in boxplay, dove di fatto manca un blocco e mezzo di titolari inamovibili. Motivo in più per compattare i ranghi e superare il più indenne possibile la tempesta in corso. Il problema? Allo stato attuale, con Calvin Thürkauf costretto ai box, manca un timoniere vero e proprio sul ghiaccio, un’alternativa a un ottimo Innala, lucido anche ieri sera nel calmare le situazioni quando necessario, ma sul quale inevitabilmente le rivali stanno prendendo le misure. Il riferimento va quindi a Zach Sanford, portatore della ‘parola’ di Tomas Mitell in pista durante la passata stagione e preoccupantemente involuto in questo primo quarto di regular season. Dal suo rifiorire dipenderà gran parte dell’immediato futuro biancogiallonero.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)