HC Lugano
Shore-Lugano: più piccioni con una fava
Pubblicato il 28.10.2026 14:28
di Sandro Solcà
Il Lugano ha confermato Nick Shore sino al termine del corrente campionato. La voce inerente a una sua permanenza in bianconero scorreva già da qualche giorno, restava il dubbio legato alla durata ed è arrivato puntuale il comunicato del club. Una scelta logica e rafforzata dopo l’infortunio capitato a Calvin Thürkauf, assente almeno fino all’inizio del nuovo anno. Di ruolo centro, Shore dopo aver guardato i compagni per le prime due partite stagionali ha gradualmente assunto un ruolo centrale nell’attacco bianconero andando a punti in dieci delle sue quattordici presenze, totalizzando un bottino complessivo di 2 reti e 11 assist. Il suo apporto sarà prezioso soprattutto negli ingaggi, esercizio in cui ha faticato nelle prime uscite per poi salire di tono, fino all’attuale dato vicino al 52% di riuscita. “Ha confermato di essere un centro molto intelligente e prezioso in ogni situazione di gioco. Il suo QI hockeistico e la sua personalità sono ideali per il nostro gruppo”. Si è espresso così il GM bianconero, Janick Steinmann, tramite il comunicato emesso nel pomeriggio. In questo momento difficile, segnato da una rosa corta e da una mancanza di risultati, un elemento dalla calma di Nick Shore può sicuramente contribuire a non cadere nel panico e attendere tempi migliori. Non da ultimo, con oltre la metà di partite da disputare in questa regular season, il Lugano avrebbe avuto presto o tardi bisogno di un nuovo import. Blindarne uno già presente e ‘rodato’ permette a Steinmann di tenersi le restanti tre licenze e poterle utilizzare con maggior raziocinio, tenendo conto dell’evolversi della situazione e un’infermeria affollata. Nel complesso, la conferma di Shore deve essere presa come un segnale di tranquillità trasmesso all’ambiente esterno.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)