Il Lugano ha confermato Nick Shore sino al termine del
corrente campionato. La voce inerente a una sua permanenza in bianconero
scorreva già da qualche giorno, restava il dubbio legato alla durata ed è
arrivato puntuale il comunicato del club. Una scelta logica e rafforzata dopo l’infortunio
capitato a Calvin Thürkauf, assente almeno fino all’inizio del nuovo anno. Di
ruolo centro, Shore dopo aver guardato i compagni per le prime due partite stagionali
ha gradualmente assunto un ruolo centrale nell’attacco bianconero andando a punti in dieci delle
sue quattordici presenze, totalizzando un bottino complessivo di 2 reti e 11
assist. Il suo apporto sarà prezioso soprattutto negli ingaggi, esercizio in
cui ha faticato nelle prime uscite per poi salire di tono, fino all’attuale
dato vicino al 52% di riuscita. “Ha confermato di essere un centro molto
intelligente e prezioso in ogni situazione di gioco. Il suo QI hockeistico e la
sua personalità sono ideali per il nostro gruppo”. Si è espresso così il GM
bianconero, Janick Steinmann, tramite il comunicato emesso nel pomeriggio. In
questo momento difficile, segnato da una rosa corta e da una mancanza di risultati, un elemento
dalla calma di Nick Shore può sicuramente contribuire a non cadere nel panico e
attendere tempi migliori. Non da ultimo, con oltre la metà di partite da
disputare in questa regular season, il Lugano avrebbe avuto presto o tardi
bisogno di un nuovo import. Blindarne uno già presente e ‘rodato’ permette a
Steinmann di tenersi le restanti tre licenze e poterle utilizzare con maggior raziocinio,
tenendo conto dell’evolversi della situazione e un’infermeria affollata. Nel
complesso, la conferma di Shore deve essere presa come un segnale di tranquillità
trasmesso all’ambiente esterno.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)