CALCIO ITALIANO
Milano avrà il suo stadio!
Pubblicato il 30.10.2026 08:59
di Silvano Pulga
Presentato ufficialmente, a Milano, il progetto del nuovo stadio, che prenderà il posto di San Siro, destinato alla demolizione. Il nome del nuovo impianto sarà Generali Stadium, e potrà contenere sino a 71.500 posti, e avrà un'architettura esterna che richiamerà (con un po' di fantasia, va detto) quella del Duomo, con delle strutture esterna a X . La copertura sarà doppia curvatura, dando all'impianto una forma a "catino" (che a noi e a tanti ticinesi coi capelli grigi ricorderà, sinistramente, il vecchio Palazzo dello Sport, demolito dopo la famosa nevicata del 1985...), due grandi curve inclinate fino a 37 gradi, e, per finire, ingressi a forma di diamante.  Obiettivo di Milan e Inter, come scrive Sky Sport, che finanzieranno la costruzione del nuovo stadio, sarà giocare la prima partita nella stagione 2031/32. 
Entriamo nello specifico. Il nome, per prima cosa: l'impianto si chiamerà Generali Stadium in virtù di un accordo sui naming rights con la nota compagnia assicurativa d'oltre confine, in analogia del resto con quanto accade per tutte le realtà moderne di questo genere, non ultima la nuova casa del F.C. Lugano. Il progetto, come è stato spiegato nella presentazione, è stato realizzato dalle rispettive proprietà delle due squadre meneghine (RedBird e Oaktree), e avrebbe l'obiettivo di realizzare qualcosa che unisca la modernità alla tradizione: le comodità, insomma, del nuovo stadio, senza però perdere quell'atmosfera che, da sempre, rende San Siro uno degli stadi più riconoscibili e importanti nel calcio che conta. Queste, le intenzioni; realizzarle, sarà compito sicuramente arduo.
Qualche cifra: l'area coinvolta dal nuovo stadio sarà complessivamente di 281.000 metri quadrati, dei quali occupati dallo stadio saranno 182.000, ai quali si aggiungeranno i 12.500 del podio sopraelevato. L'alteza del manufatto sarà di 70 metri (calcolata dal livello del terreno di gioco fino al tetto) mentre la copertura misurerà 244 metri per 270. Considerando anche il podio sopra citato, le dimensioni complessive arriveranno a 300 metri per 375.
I giocatori entreranno in campo attraverso un tunnel trasparente e, analogamente a ciò che già avviene all'AIL Arena, alcuni spettatori potranno assistere all'ingresso in campo da dietro i vetri. Ma vediamo come saranno "alloggiati" i tifosi: il modernissimo Generali Stadium avrà appunto una capienza di circa 71.500 spettatori, con due grandi anelli che circonderanno il campo a 360 gradi. Più precisamente, il progetto prevede 59.692 posti standard, 3.698 posti premium e, infine, 8.088 dedicati all'hospitality. Si è pensato anche a chi ha difficoltà a camminare: saranno oltre 394 le postazioni per chi utilizza una sedia a rotelle. Le curve, i settori più caldi del tifo, data l'inclinazione a 37 gradi, daranno l'effetto di una enorme parete colorata, e potranno ospitare sino a 11.700 persone. La sostenibilità ambientale sarà garantita da 27.500 metri quadrati di pannelli fotovoltaici, per un impianto che garantirà anche la raccolta dell'acqua piovana, il riciclo delle acque grigie e l'illuminazione tramite led ad alta efficienza. Il nuovo stadio sarà aperto anche ad altri eventi (concerti per esempio) e a sport diversi dal calcio; l'area circostante verrà "valorizzata" attraverso aree verdi, spazi pubblici, luoghi dedicati allo shopping, al tempo libero e all'intrattenimento. Noi, che in questo luogo verremo per lavorare, ci auguriamo più modestamente che i servizi igienici della tribuna stampa funzionino meglio di quelli attuali.