FC LUGANO
La capolista vuole continuare a vincere
Pubblicato il 31.10.2026 12:47
di Silvano Pulga
Incontrare una squadra di grande blasone in crisi non è mai una passeggiata, specialmente se lo fai da primo in classifica. E il Basilea, che scenderà in campo domani all'AIL Arena alle 16.30 (arbitrerà il signor Johannes von Mandach), rientra in pieno in questa categoria. Massima attenzione, dunque: anche se è 17 punti indietro, la compagine renana rimane una squadra di grande spessore, con uomini nello spogliatoio che hanno scritto pagine importanti della storia del nostro calcio. Per noi, ha detto Mattia Croci-Torti nella tradizionale conferenza stampa prepartita, affrontare i rossoblù non è mai una partita come tutte le altre: si tratta di un club di grande importanza, conosciuto anche all'estero, e la squadra, in settimana, ha dimostrato di avere lo spirito giusto. Ormai la formazione bianconera inizia a essere osservata anche oltre confine: le voci sul Crus candidato alla panchina del Fenerbahçe sono solo un esempio, ma stiamo vedendo diverse pagine di calcio molto seguite sui social dedicare spazio ai sottocenerini. E se le cose andranno avanti così, questa visibilità non potrà che aumentare. Paradossalmente, non tanto per il percorso europeo (in fondo, anche due stagioni fa i ticinesi avevano fatto molto bene in Conference League, ma l'eco era stata minore), quanto per quello in campionato. Non è un caso che, nelle sale stampa degli stadi italiani, che pure frequentiamo da tempo, diversi colleghi, sapendo da dove veniamo e per chi scriviamo, ci chiedano del FC Lugano e di Mattia Croci-Torti. Fa bene, quindi, il tecnico di Vacallo a ricordare a tutti che il focus è soprattutto sul massimo torneo nazionale, pur senza voler (e ci mancherebbe!) snobbare l'Europa. In conferenza stampa, l'allenatore ticinese ha poi ricordato quel famoso patto tra uomini, stipulato lo scorso anno in un momento quantomeno complicato e rinnovato oggi, con le cose che stanno invece andando benissimo. Non si parla, quindi, di prospettive di mercato, e questo vale anche per lui, che ha risposto con un sorriso alle voci in arrivo, appunto, dalla Turchia. È chiaro che il suo nome, nel prossimo futuro, sarà accostato a qualche panchina traballante di campionati esteri di spessore, ma fa parte del gioco. Più importante, ha detto, è rimanere concentrati sul presente, che riguarda il campionato, la Conference League e la Coppa Svizzera. Nessuna polemica, da parte bianconera, sui calendari. Va detto che il disappunto, per quanto ci riguarda, non riguarda Lugano-Basilea di domani alle 16.30, nella settimana europea, bensì Thun-Lugano di domenica scorsa alle 14, con entrambe le squadre reduci dall'impegno in Conference League del giovedì sera. Se davvero la SFL ci tiene a vedere le nostre compagini battersi nella fase a gironi delle competizioni internazionali, non bastano i rinvii delle partite nella settimana dei playoff: bisogna iniziare a ragionare in termini di posticipi al lunedì sera per chi gioca al giovedì, magari in trasferta. Certo, per i tifosi che devono seguire i propri beniamini fuori casa sarebbe un problema. Però, stiamo vedendo che ai medesimi tifosi fa parecchio piacere vedere la propria squadra giocare in grandi stadi oltre confine. Insomma, varrebbe la pena pensarci, adeguandosi a quanto avviene in gran parte d'Europa.
(Foto Georgi Stojanov)