Quando sembrava quasi perso, l’Ambrì ha trovato in extremis
il modo di vincere il derby. Un derby che in fondo avrebbe già dovuto ipotecare
prima. La mole di gioco dei leventinesi è stata nettamente superiore a quella
del Lugano. Il complesso bianconero è stato tenuto a galla da Niklas Schlegel
ed è stato scaltro a sfruttare le poche occasioni da rete. Terminato il primo
tempo, non si sa nemmeno bene come, in vantaggio per 1 a 0 grazie a una
deviazione di Henry al 17’, Innala e soci sono riusciti persino a trovare il
raddoppio al 32’ con Alatalo. I biancoblù non si sono però dati per vinti, e
malgrado la gabbia avversaria sembrava stregata, hanno trovato il modo di
rifare superficie, segnando con Heim al 35’. Un gol che ha mostrato la
fragilità dei sottocenerini. Quattro minuti più tardi arriva il patatrac in
salsa straniera da parte ospite durante un powerplay: Lycksell dà un disco non
certo ideale a Thomson, quest’ultimo combina un ulteriore pasticcio e così
l’ottimo Kodytek s’invola a tu per tu contro Schlegel e pareggia. La terza
frazione è in fin dei conti quella più equilibrata per quanto riguarda il
gioco, anche se sono sempre De Luca e compagni a rendersi più minacciosi. Un
po’ dal nulla è però Kupari a riportare in avanti il Lugano al 52’, complice il
primo vero svarione stagionale del portiere Philip Wüthrich. Tutto finito?
Nemmeno per sogno. L’Ambrì tira fuori le unghie e il suo carattere, Järventie
nello slot è una sentenza e consegna il nuovo pareggio al 57’12’’. Trascorre un
giro d’orologio, Kupari tira fuori la sua peggior versione compiendo un’inutile
carica ai danni di Miles Müller in zona neutra, nei pressi della balaustra.
Dopo quella di Friborgo, un’altra penalità assolutamente ingenua, inutile e
dannosa. E così Schnarr in powerplay al 59’13’’ trova la rete decisiva che fa
esplodere la Gottardo Arena. Si termina con l’Ambrì in festa e il Lugano
comprensibilmente adirato per l’epilogo. Un Lugano che però può solamente
prendersela con sé stesso per gli ennesimi passaggi a vuoto e lapsus che gli
hanno impedito di ottenere una vittoria o perlomeno un punticino. Il successo
pieno del complesso di Tapola fotografa però meglio quanto mostrato dalle due
squadre e premia la compagine attualmente più forte e maggiormente in forma.
(Foto PostFinance/KEYSTONE/Ti-Press/Andrea Branca)