AC BELLINZONA
Indizi positivi, ma se non si segna...
Pubblicato il 01.11.2026 21:42
di Enrico Lafranchi
Se una partita non era da perdere, è proprio stata quella contro il Bulle. La partita l’ha infatti fatta il Bellinzona. Ma i punti se li è portati via il Bulle. Ha dell’incredibile. Soprattutto nel secondo tempo si è vista una squadra che ha mostrato qualità e forza superiori all’avversario che, non dimentichiamolo, è passato al comando della classifica (ha però giocato un numero maggiore di gare rispetto alle inseguitrici: lo Sciaffusa, secondo alle spalle dei friburghesi, resta a 2 punti, così come l’ex capolista Bienne che al Pian Scairolo (1-1) per andare in gol ha beneficiato di un calcio di rigore).
Ma torniamo alla partita del Comunale dove gli uomini di Riccardo Abbenante hanno ‘lavorato’ 90 minuti per vincere. Se non ci sono riusciti devono recitare il mea culpa. Già nei primi 45 minuti sono state buttate al vento due se non tre palle gol. E nell’assedio finale, con gli ospiti racchiusi tutti nella loro metà campo, ne sono state sciupate altrettante, in particolare sui colpi di testa. Il portiere friburghese ha dovuto compiere un grande intervento al 72.esimo per il resto non è mai stato chiamato in causa. Esattamente come Trochen che però non è stato capace di annullare lo 0-1 di Robert al minuto 62.
Peccato veramente, Mihajlovic e compagni hanno continuato a provarci, non hanno sofferto più di tanto contro una squadra che ha impostato il match sul ritmo. Il Bulle corre e rincorre, ne ha dato una chiara dimostrazione: fa girare la palla in modo impressionante. Però alla fine aveva le batterie scariche: bisognava approfittarne!
Il Bellinzona resta così in zona retrocessione, è penultimo, dietro ha solamente la Under21 del Lucerna. Il prossimo avversario da affrontare (domenica 8) è l’U21 dell’YB, squadra abbordabile anche se bisognerà affrontarla a Berna.
Da questa sconfitta - immeritata, lo ripetiamo - dobbiamo comunque tirare fuori gli aspetti positivi. Nelle proiezioni offensive bisognerà essere più concreti: 10 reti in 14 partite sono troppo poche. Siamo però convinti che a fronte di questa ottima prestazione, prima o poi la squadra comincerà a carburare.
(Foto Filippo Zanovello)