I numeri del Lugano sono
da record, l'inizio della stagione sancisce un autentico dominio. I
ticinesi, a livello di partenza considerando più di un ventennio, soccombono
solo al Basilea di Christian Gros, che nella stagione 2003-04 infilò
13 vittorie consecutive, e rimase imbattuto per 24 partite. Ma con 34
punti conquistati su 36 il cammino dei bianconeri attesta una
supremazia incontestabile. E per il momento non pesa il triplo carico
di impegni. La rosa è completa ed è profonda, la flessibilità
tattica è innegabile, la determinazione non manca mai, la mentalità
è riscontrabile nei fatti. Il collettivo funziona, lo testimonia il
funzionamento dei vari reparti, la squadra gioca sciolta, impone il suo ritmo, è matura e consapevole dei suo mezzi. E poi, anche se non scende in campo, c'è il fattore
dodicesimo uomo. L'AIL Arena si fa sentire, la nuova casa spinge con
vigore, e nessuno ha avuto, ancora, la forza di espugnarla.
Croci-Torti lo ha dichiarato: la priorità è il campionato. Ergo:
l'obiettivo è nel mirino. Si è solo all'inizio, ma il campo ha
decretato chi è il legittimo favorito per il titolo.
(Foto
Georgi Stojanov)