Servivano tre punti, già
prenotati il giorno del sorteggio; però, come sempre, le vittorie
pronosticate vanno poi concretizzate. Certo, forse è stato tutto più
semplice del previsto alla vigilia, considerato lo spessore mostrato
sul campo dai neocampioni di Lituania del Kauno Žalgiris, ultimi
nella classifica europea. Ci sono comunque dei meriti da riconoscere
ai bianconeri per aver chiuso l'incontro già nella prima frazione,
in una stagione che vede i ticinesi al 23° risultato utile
consecutivo (25° considerando anche la scorsa stagione), con 9
vittorie di fila nelle ultime gare. A conferma di questi meriti c'è
il primo posto provvisorio in classifica, grazie alla differenza
reti.
Prestazione apprezzabile anche
da parte delle seconde linee: una buona notizia, considerati i
numerosi infortuni (ottima, in particolare, quella dei rientri di
Marques e Alioski, quest'ultimo anche autore di una rete). Ora, la
trasferta a San Gallo – ultima squadra a battere i luganesi, nella
passata stagione – si annuncia sicuramente più impegnativa e
rappresenterà anche una prova generale in vista della sfida di Coppa
del mese prossimo. La sensazione, tuttavia, è che la compagine
sottocenerina abbia acquisito un'ottima padronanza delle proprie
risorse, sapendo sollevare il piede dall'acceleratore quando serve,
ma senza esagerare. Un altro aspetto positivo è che, dopo San Gallo,
ci sarà una settimana di sosta, che consentirà a tutti di
ricaricare le batterie e a Renato Steffen di rientrare, con tutta
probabilità, tra i disponibili.
Va anche detto che, nei
primissimi istanti, i bianconeri avevano mostrato un approccio un po'
morbido. La rete fallita da Edokpolor ha però probabilmente fatto
capire ai giocatori che serviva un cambio di passo, arrivato
puntualmente e culminato con la terza rete di Daniel Dos Santos al
32' (peraltro di pregevole fattura), dopo quelle di Cimignani (11') e
Alioski (24'). Proprio il macedone, se riuscirà a dare un minimo di
continuità alle proprie prestazioni, potrà diventare un elemento
importante per questa squadra nel prosieguo di una stagione sinora
esaltante. Sarà però fondamentale mantenere un livello elevato sino
a primavera inoltrata, per poter puntare concretamente a traguardi
importanti.
In conferenza stampa, Mattia
Croci-Torti ha ammesso che la squadra non è stata brillantissima.
L'obiettivo, tuttavia, era quello di vincere con diversi gol di
scarto e senza subire reti: un traguardo raggiunto, fermo restando
che la priorità rimane il campionato. Nelle prossime settimane, dopo
la pausa, la squadra sarà attesa da un filotto di cinque trasferte
consecutive tra campionato e Conference, che si riveleranno
importanti per il prosieguo del cammino europeo e non solo. Il Crus,
soprattutto, ha notato la grande fame dei suoi, prodromica a
continuare su questa squadra, anche se c'è la consapevolezza che ci
saranno, in futuro, dei momenti difficili.
(Foto Georgi Stojanov)