FC LUGANO
Alla qualità si è aggiunta la coesione
Pubblicato il 06.11.2026 13:34
di Red.
Sulla maglia ha impresso il numero 16, perché ha rinunciato a indossare il tradizionale numero 1, quello che gli spettava dopo la partenza di Amir Saipi. David Von Ballmoos è un portiere soddisfatto, la sua porta è quasi ermetica, e la sua retroguardia lo protegge a dovere. Il Lugano è imbattuto ed è difficile fargli gol. Von Ballmoos, parlando con Blue News, ha svelato il segreto dei ticinesi, l'ha definita: “la scioltezza della vittoria”, sottolinea che anche quando il Lugano non convince completamente, riesce a fare risultato, come è capitato, ad esempio, nell'ultima di campionato. Croci-Torti la chiamerebbe 'mentalità'. La squadra è diventata “coesa” dopo l'ultima stagione, connotata da alcune polemiche di troppo, spiega: “Abbiamo raggiunto un posto in Europa, ma c'era lo stesso delusione”. E i tre confronti vinti contro il Thun hanno alimentato la frustrazione. La sensazione era la seguente: “Ci siamo detti: c'è così tanta qualità in questa rosa”. E questa convinzione bisognava trasferirla in campo. Von Ballmoos sottolinea, inoltre, due aspetti fondamentali: il nuovo stadio, capace di generare un'atmosfera che spinge a dare il meglio, e costituisce davvero un dodicesimo uomo; il ruolo del tecnico, ritiene la sua spinta decisiva, lo definisce come un trascinatore, e si sente che è 'un allenatore del territorio'. Avverte che il cammino è lungo: “Sappiamo com'è il calcio: ci saranno battute d'arresto”, ma non è preoccupato: “Perché ora siamo solidi, siamo uniti”. Il suo contratto scade nel 2029, ma nel lungo periodo si vede ancora in Ticino, in città si trova a suo agio, anche perché le vittorie aiutano a tentare di raggiungere la felicità.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)