CALCIO TICINESE
Ghisletta multata: allora qualcosa c'era...
Pubblicato il 07.11.2026 17:24
di Enrico Lafranchi
Maretta in seno alla Federazione Ticinese Calcio. Atto secondo. Avevamo già detto che qualcosa non va per il giusto verso nella Commissione Arbitri. La FTC aveva ‘minimizzato’ quanto successo adducendo le ‘proteste’ a un “gruppuscolo di arbitri”, qualche decina, non più di tanti insomma (ne sono in attività all’incirca 170). Adesso possiamo essere più chiari. Non sono in effetti più soltanto voci da corridoio. Le firme di chi contesta la responsabile Arbitri Simona Ghisletta (c’è di mezzo una lettera di ben quattro mesi) si sono moltiplicate sino a raggiungere il numero di 55, oltre un terzo del contingente. Una lettera, dopo che si era tenuta una serata informativa il 29 ottobre a Rivera, è stata inviata a tutte le Società affiliate alla FTC. E cosa ha fatto la Federazione? In un primo tempo aveva parlato di pure illazioni (che potessero magari anche essere calunniose) poi - ravvedendosi - ha ammesso che contro la Responsabile della Sezione Arbitrale sono stati adottati - citiamo - “provvedimenti sanzionatori sotto forma di multa e ammonimento nei confronti sia della responsabile che degli assistenti coinvolti nelle gare contestate di coppa” (Seconda Lega Interregionale, rispettivamente U19). Insomma, senza tanti giri di parole sono state compiute delle irregolarità.
Il Gruppo che chiede, in modo sportivo e rispettoso, la ‘testa’ della Responsible Arbitri, non si ritiene però soddisfatto di queste misure, anche perché - altra citazione - “la stessa ASF il 23 agosto aveva già qualificato le condotte segnalate come “gravi irregolarità”.
È una patata bollente, comunque si voglia definire la situazione attuale, quella che ha nelle mani il comitato della FTC. Ce la farà il presidente, in carica da oltre 10 anni, ormai ‘rodato’ a ogni situazione, a mettere i puntini sulle ‘i’ in difesa della persona chiamata in causa?
In bocca al lupo, presidente Biancardi!