Lo Young Boys ha dovuto
segnare tre gol, per espugnare Lucerna. La vittoria è arrivata nel
finale, e nel recupero i padroni di casa avevano pareggiato, ma la
rete è stata annullata per un fuorigioco di centimetri, che sa di beffa e che fa decisamente discutere. Gerardo Seoane lo
ammette: “Il Lucerna avrebbe meritato un punto. Siamo riusciti a
cavarcela”. L'allenatore è consapevole che durante la pausa: “C'è molto da lavorare”. Funziona a meraviglia
solo l'attacco, i gialloneri mettono a referto almeno due gol da ben
15 partite consecutive, ma la fase difensiva è a dir poco lacunosa, e per il titolo la sensazione è quella che
serva ben altro, tenuto conto che il valore della rosa sia indiscutibile. Il difensore Moritz Jenz sottolinea icastico che:
“Questo è il calcio”. E così spiega il successo: “Oggi
lo spirito combattivo era importante. Non eravamo dominanti, ma
abbiamo dato risposte sul piano fisico e mentale”. Decisivo,
ancora una volta, Samuel Essende che tiene a galla i suoi, i numeri sono incredibili: è il capocannoniere con 15 gol. Se non ci fosse lui, è innegabile che stia facendo la differenza. Una curiosità: Il vantaggio
dello Young Boys, siglato da Fassnacht, è arrivato sugli sviluppi di un angolo,
assegnato agli ospiti, da Cibelli, poiché il portiere lucernese
Letica aveva ritardato troppo (si tratta della regola degli 8
secondi) per riprendere il gioco.
SUPER LEAGUE
Questione di centimetri e di secondi