SERIE A
All'assalto dell'Inter
Pubblicato il 08.11.2026 07:08
di A. L.
Nel campionato italiano si respira aria di rivoluzione, l'Inter non convince. Gasperini, da Roma, è stato chiaro: non firmo per il secondo posto. Ma l'attacco ai milanesi lo intende sferrare an che un vicino di casa: il Como. Le intenzioni della squadra di Fabregas, in senso sportivo, sono bellicose. I 9 gol segnati in Champions sono già storia e hanno fatto il giro del mondo. “Gioca a un livello straordinario”, questo il giudizio di Luis Enrique a proposito dei lariani. Inter-Como è una partita cruciale. La sconfitta dei padroni di casa è auspicata da nord e sud, sancirebbe che il titolo sia contendibile. E le rivali maggiormente accreditate sarebbero Roma e Como, legittimate dalle risposte che sta dando il campo. Gasperini e Fabregas sono allenatori costruttori, sono stati capaci di dare un'impronta ben definita alle loro squadre. Il primo lo ha fatto in un ambiente caotico e complicato come quello romano. Il secondo è l'ispiratore di un progetto realizzato, e sciorina un calcio moderno e quasi all'avanguardia. Espugnare San Siro sarebbe un impresa significativa in ottica scudetto. E l'Inter? È in cerca di risposte, il valore della rosa è indiscutibile a livello generale, ma palesa delle lacune: il portiere alimenta sospetti e timori; la difesa manca di un centrale capace di dirigere il reparto; in mediana servirebbe un interditore. Roma e Como ci credono. Cosa sarebbe la vita senza speranza?